Viva l'Europa viva eBook

Siamo lieti di presentare il libro di Viva l'Europa viva, scritto da Davide Giacalone. Scaricate il libro di Viva l'Europa viva in formato PDF o in qualsiasi altro formato possibile su tegliowinterrun.it.

Tegliowinterrun.it Viva l'Europa viva Image

ISBN: 9788849849776

DIMENSIONE: 10,29 MB

DATA: 2017

NOME DEL FILE: Viva l'Europa viva.pdf

AUTORE: Davide Giacalone

DESCRIZIONE

Europei si nacque. Europeisti si era. Antieuropeisti o euroscettici lo si è diventati. Europeisti lo eravamo per normalità, molto anche per retorica, certo. Antieuropeisti lo si è diventati dopo avere goduto dei benefici dell'integrazione, i quando i molti errori commessi e l'affermarsi dei vincoli parametrali hanno consentito di operare la più fantastica delle falsificazioni: i conti dissestati, la spesa pubblica improduttiva, il debito stellare, la connessa demoniaca pressione fiscale, non erano più conseguenza delle scelte i che si erano fatte, del diffondersi dell'assistenzialismo, delle reclamate elemosine di Stato, dei contrasti al dispiegarsi del libero mercato e della tenace difesa delle rendite di posizione, ma erano tutte colpe dell'Europa. Ciliegiona sulla torta: la viltà delle classi dirigenti, politica e non solo, che anziché assumersi il compito di richiamare alla ragionevolezza e all'ordine hanno provato a scaricare il peso delle cose dovute su un'entità astratta e prevalente: ce lo chiede l'Europa. C'è del buono, in questo percorso degenerativo, che buono non è. Una delle cose buone è che dirsi europeisti non è più lo scontato e indistinguibile luogo comune, praticabile in qualche adunanza domenicale o in qualche rituale celebrazione scolastica. Dirsi europeisti è diventato un problema, un'affermazione che desta reazioni vivaci. Taluni credono sia quasi segno di follia. E io sono un europeista.
SCARICARE
LEGGI ONLINE

Ciliegiona sulla torta: la viltà delle classi dirigenti, politica e non solo, che anziché assumersi il compito di richiamare alla ragionevolezza e all'ordine hanno provato a scaricare il peso delle cose dovute su un'entità astratta e prevalente: ce lo chiede l'Europa. C'è del buono, in questo percorso degenerativo, che buono non è.

L'Europa sarà iltema sul quale si deciderà parte significativa del nostro futuro nazionale,come anche della nostra realtà politica. Sono convinto che l'Italia potràessere governata, come lo è stata in passato, da forze politiche diverse, marimanendo fermi tre paletti: l'economia di mercato, lo sviluppo dell'integrazioneeuropea e la solidarietà atlantica.

LIBRI CORRELATI

I versi degli animali. Le mini enciclopedie. Ediz. a colori.pdf

Famiglie di sangue. Analisi dei reati in famiglia.pdf

Nicola Bombacci: un comunista a Salò.pdf

Un corpo tutto da scoprire e il bello non si vede!.pdf

Colloqui col padre.pdf

Parolechiave (2010). Vol. 43: Democrazia..pdf

Pilates in gravidanza. Con CD Audio.pdf

Gli attacca-stacca di Peppa Pig. Con adesivi.pdf

La musiga.pdf

Il cibo umano e lo spirito.pdf